Pratica CILA e Variazione catastale DOCFA

da 399 € + tributi

PREVENTIVO ROMA

CILA a Roma | Comunicazione inizio lavori asseverata

La pratica CILA è necessaria per la comune ristrutturazione interna di un appartamento (o un immobile commerciale indifferentemente), che include lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, purché non insistano sulle strutture portanti (vd. pratica SCIA).

Sono possibili anche interventi di restauro e risanamento conservativo sugli esterni, purché non si vari la volumetria ed i vani finestra della facciata. Rientrano in CILA ad esempio:

  • La demolizione e la ricostruzione di tramezzi
  • Apertura e chiusura porte interne
  • Interventi di rifacimento dei bagni e delle cucine
  • Interventi sugli impianti interni attinenti all’immobile
  • Sostituzione infissi
  • Installazione pompe di calore
  • Opere di finitura e manutenzione ordinaria attinenti

Qualora gli interventi interni insistano anche su parti strutturali, la CILA non risulta più sufficiente e si procede in SCIA edilizia previo Genio Civile, se attinente.  I lavori edilizi soggetti a CILA possono iniziare anche immediatamente dopo la trasmissione della pratica (tramite il portale SUET di Roma Capitale o differentemente in provincia) oppure a seguito della data indicata come inizio lavori. Sono previsti oneri fissi relativi ai diritti di segreteria, che possono variare in relazione al comune di appartenenza e oneri sanzionatori, qualora l’intervento sia in sanatoria. La pratica in sanatoria a lavori ultimati, per regolarizzare interventi pregressi prevede una sanzione forfettaria, ma non la direzione lavori.

CILA IN SANATORIA | ROMA

Regolarizzazione pre vendita Immobili residenziali e commerciali

Ove non sia stata presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata prima dell’inizio dei lavori, è possibile, presentare una CILA in sanatoria, a regolarizzare le opere di manutenzione straordinaria, quali lo spostamento di tramezzi, l’apertura o la chiusura di porte, nonché la creazioni di nuovi bagni, purché tali interventi siano conformi agli strumenti urbanistici e rispettino i requisiti igienico sanitari del comune. Si riesce così a sanare quanto eseguito, rientrando nella conformità planimetrica ed urbanistica. La CILA in sanatoria si può presentare previo pagamento della relativa sanzione.

Sanzioni per interventi CILA in Sanatoria | Roma

Il quadro sanzionatorio implica che i lavori andranno sanati previo il pagamento di una penale a seguito del quale sarà possibile presentare la CILA IN SANATORIA.

  • CILA non presentata / A LAVORI ULTIMATI 1000€ + tributi CILA ordinaria

  • CILA presentata / A LAVORI IN CORSO 333€ + tributi CILA ordinaria

Presentando la CILA anche a lavori iniziati si risparmiano i 2/3 della sanzione e le problematiche legate ad un eventuale accertamento.

Seppur la soluzione a “lavori in corso”, possa sembrare un facile modo per eludere la sanzione massima a lavori ultimati, comporta l’indicazione fittizia e illecita di un Direttore dei lavori, di una ditta e di una fine dei lavori e delle rispettive false dichiarazioni da parte del committente stesso.

ACCESSO A ROMA CAPITALE

SPID

L’accesso al portale di Roma Capitale da parte di un avente titolo sull’immobile è pressoché indispensabile, poiché la pratica CILA si svolge integralmente online, nel comune di Roma. Fuori dal comune di Roma, si utilizza la specifica modalità vigente. Dal 1° Gennaio 2019, per chi non fosse già iscritto al portale di Roma Capitale, è necessario l’autenticazione tramite SPID, per poter accedere al portale di Roma Capitale.

BONUS

Bonus ristrutturazione | Bonus mobili | Ecobonus

Gli interventi in CILA,  consentono di usufruire del bonus ristrutturazione al 50%, utilizzando gli appositi bonifici con ritenuta. Non possono usufruire della detrazione i lavori in semplice manutenzione ordinaria (vd. Ex Cil, manutenzione ordinaria) a dispetto della semplice comunicazione di manutenzione ordinaria.  I lavori agevolabili fanno riferimento alla manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione a manutenzione ordinaria attinente, fino ad un massimale di 96.000 €.     

Le stesse parcelle professionali inerenti alla pratica CILA, VARIAZIONE CATASTALE DOCFA, ENEA, AQE, DL, sono detraibili. Contestualmente si possono attivare anche il Bonus Mobili, il Bonus verde e giardini ed il Bonus facciate, prorogati al 2020.      Il bonus mobili è contestuale al bonus ristrutturazioni sempre nella percentuale del 50% fino ad un massimale di circa 10.000€.       

Non sono agevolabili i lavori in sanatoria e le relative sanzioni. I lavori di ristrutturazione necessitano di Direzione/inizio/fine lavori e nel caso di variazione planimetriche di aggiornamento catastale (DOCFA incluso nel pacchetto). In relazione alla specificità dei lavori, delle detrazioni e della variazione o meno delle condizioni di prestazione energetica dell’immobile, potrebbero essere necessarie o utili, ulteriori pratiche attinenti (vd. AQE, Relazione ex Legge 10, ENEA).